Grassi buoni: l’olio extra vergine d’oliva

Perchè fa bene:

L’olio extra vergine d’oliva mantiene fluide le membrane cellulari, ed è utile per bilanciare l’eccesso di grassi saturi provenienti sia dalla dieta che dal nostro metabolismo.

Acquistare gli alimenti secondo salute:
Acquistare gli alimenti secondo salute non è poi così difficile !…occorre sapere cosa cercare e perchè!
Le ricerche più recenti hanno rivalutato il ruolo dei grassi nella nostra alimentazione, sottolineando come siano necessari al buon funzionamento della maggior parte dei tessuti che costituiscono il nostro organismo ( occhi, cervello, pelle ecc ).
La nostra attenzione deve essere posta sull’origine dei grassi, e questo è particolarmente importante per i nostri bimbi, esposti dalla pubblicità a 1000 tentazioni che spesso confondono anche le mamme!
I grassi “buoni” hanno un difetto : spesso irrancidiscono prima di arrivare sugli scaffali, sottoponendo le aziende che producono biscotti e merendine ad importanti perdite economiche… Così le aziende alimentari hanno deciso di idrogenare i grassi “buoni”, in modo da renderli più resistenti! …peccato che questo non vada bene per la nostra salute ! I grassi idrogenati aumentano il colesterolo , l’obesità e quindi le malattie cardiovascolari ! La margarina è un esempio di grasso idrogenato, ma anche friggere a 300-400 gradi ( come accade per le patatine ) modifica la struttura chimica dei grassi rendendola non adatta alla nostra salute !

Quindi sono da evitare i cibi fritti dei fast-food, e merendine, biscotti e brioche sulla cui etichetta ci sia la dicitura “idrogenato”.

Non dobbiamo però farci mancare gli acidi grassi essenziali, fondamentali per la nostra salute.

Questi sono omega-6 e omega-3 che il nostro organismo produce, per aiutarlo bisogna dargli le “materie prime” per questa “produzione”! Queste sono contenute nelle verdure ( spinaci, lattuga) nelle noci e nel pesce . Mangiare sano quindi, non vuol dire eliminare i grassi dalla nostra dieta, ma selezionarli con attenzione. Impariamo, quindi, a leggere l’etichetta dei prodotti alimentari.

Secondo la normativa vigente gli alimenti confezionati devono riportare una tabella nutrizionale a 7 elementi: valore energetico, grassi, acidi grassi saturi, carboidrati, proteine, zuccheri e sale. Questi elementi vanno riferiti a 100 gr o 100 ml di prodotto, e potrà esserci anche una tabella riferita ad una porzione dell’alimento in esame. Prestare attenzione all’etichetta ci permette di appurare la provenienza dei grassi, e quindi, di sceglierli con cura in modo da non superare il necessario apporto di acidi grassi saturi.

Vi ricordo ancora che gli acidi grassi saturi sono naturalmente presenti nella membrana cellulare, quindi di per se non sono nocivi!

La pericolosità di tali grassi risiede nella quantità, perchè superata una certa soglia essi influenzano le proprietà della membrana che cambiano in modo non favorevole.

Quindi : leggete con attenzione le etichette, e imparate a preparare in casa i dolci per i vostri cari!

Il burro, che è un grasso “difficile”, può essere sostituito in tutte le ricette con l’olio d’oliva : 100 gr di burro vanno sostituiti con 80 gr ( o 100 ml) di olio…e il risultato è gradevolissimo!

E …Buon appetito in salute !